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Cooperazione territoriale

europea - interreg

Cooperazione marittima Interreg

PUBBLICATA LA MAPPA CON TUTTI I "FLAG" DELL'UE.
I Fisheries Local Action Group (FLAG), nel farsi interpreti di un approccio locale allo sviluppo del territorio  (Community-led Local Development) sono anche  soggetti molto attivi nella Cooperazione Marittima Interreg. La DG MARE dell'UE ha pubblicato una nuova mappa (1/2026) che raccoglie gli oltre 300 FLAG europei (29 in Italia) riportando per ciascuno di essi alcune informazioni di base. In Veneto sono attivi due FLAG:
il FLAG Veneziano ed il FLAG Chioggia e Delta del Po.


ECONOMIA BLU, Blue Economy Observatory (BEO) cerca esperti per una nuova Comunità di Pratica.
Sarà possibile trasmettere la propria candidatura entro il 19 ottobre 2025.
Entro la fine del 2025 sarà istituita una Comunità di Pratica con l'obiettivo di consentire agli stakeholder marittimi di esprimere opinioni e consigli e di proporre e suggerire nuove attività dell'Osservatorio UE sull'Economia Blu (Blue Economy Observatory).  A questo organo consultivo, composto da esperti (a titolo volontario) provenienti da tutti i settori professionali dell'economia blu, sarà chiesto di contribuire alla raccolta di dati, allo sviluppo di metodologie e strumenti, all'analisi, produzione e compilazione di studi tematici nonché alla diffusione dei risultati. Per le modalità di presentazione della candidatura e per maggiori informazioni sugli obiettivi della Comunità di Pratica consultare la pagina dedicata sul sito del BEO (link).
AGGIORNAMENTO: per alcune categorie di stakeholder la raccolta delle candidature è stata prorogata al 10 novembre 2025

EUSAIR, IL NUOVO PIANO D'AZIONE IN UNA PAGINA

Tutti i nuovi obiettivi, topic e azioni specifiche del rinnovato Pilastro 1 "Economia blu sostenibile" della Strategia EUSAIR raccolti in una pagina nel sito ufficiale della Strategia.

 

OPPORTUNITA' NEL TERZO BANDO DEL PROGRAMMA ITALIA-CROAZIA
Dal 7 maggio all'8 luglio 2025 è possibilie partecipare al terzo bando del Programma Italia-Croazia 2021-2027 presentando progetti di tipo "Standard" e progetti di "Limitato importo finanziario" (Small scale project). Maggiori informazioni sul bando qui. Trattandosi di un programma di cooperazione marittima l'attenzione dedicata ai temi blu è molto alta. Il terzo bando si propone di promuovere alcune tematiche di particolare interesse per il Programma che però, fino ad ora, sono state affrontate in modo insufficiente o
parziale dai progetti finanziati con i precedenti bandi. I progetti che affronteranno tali tematiche, elencate in un apposito documento allegato al bando ("Thematic focus",) godranno di una priorità. Per quanto riguarda le tematiche prioritarie più esplicitamente legate alla cooperazione marittima segnaliamo in particolare:
Progetti Standard:

OS 1.1 Act. Blue innovation: implementing joint research on emerging market needs and new business opportunities, mainly in the blue economy sectors, fostering the attraction of public/private investments and increasing number of researchers in the private sector;

S.O. 2.2 Act. Indicators: developing homogenous indicators through the exchange and comparison of existing good practices in order to harmonize data collection and monitoring systems; 

OS 2.2 Act. MSPs/ICMs: providing new tools for the integrated management of sea, coast and river environment and of cross-border natural resources (i.e., coordinated Maritime Spatial Planning (MSP) and Integrated Coastal Management (ICM);
OS 2.2  Act. GREEN ICT: designing integrated policies aimed at limiting the anthropogenic pressure on coastal and inner regions including green ports, by adopting innovative technologies/procedures/processes by the use of ICT tools (including pollution monitoring, handling meteorological data, etc) and sustainable fisheries and aquaculture models); 
S.O. 3.1 Act. Green Data: promoting joint monitoring and data analysis helping defining cross border policies on greener maritime routes and sea pollution reduction
S.O. 3.1 Act. Cycle/ Intermodality: designing cycle routes of macro-regional relevance and testing new services to encourage intermodality (bike and train/ ferry/ tram/ bus/ plane) also considering tourism needs S.O. 3.1 Act. Transport cybersecurity: establishing action plans and common standards to manage physical and cybersecurity of freight and passengers’ transports also in real time through the use of ICT and web-based tools
S.O. 3.1 Act. Ports circular economy: promoting innovative solutions for implementing the circular economy approach in the management of the ports 

SO 5.1  CB Sea: fisheries, Aquaculture and Maritime spatial planning. Obstacles investigation and propose solutions to collaboration between Italy and Croatia

 

Progetti Small scale:

S.O. 2.2 Act. Digital2: extending the use of digital solutions to evaluate ecosystem services especially in the sea basins -
S.O. 2.2 Act. OECMs: supporting feasibility studies for setting up cross-border protected marine areas and other effective area-based conservation measures (OECMs)
S.O. 2.2 Act. MSPs/ICMs: providing new tools for the integrated management of sea, coast and river environment and of cross-border natural resources (i.e., coordinated Maritime Spatial Planning (MSP) and Integrated Coastal Management (ICM)

S.O. 5.1 Act. CB Obstacles: raising awareness of the persistence and impact of legal and administrative cross- border obstacles related to maritime cooperation in the Programme area
S.O. Act. Blue Obstacles: investigating and recognising legal and administrative cross-border obstacles hindering cooperation, especially in the fields of risk management, fisheries and aquaculture, Maritime Spatial Planning
S.O. Act. CB ICT3: supporting joint actions to investigate, adapt and test digital CB services for better administrative cooperation in crucial fields of maritime cooperation (surveillance, emergency response, accessibility).

 

DOCUMENTI DI LAVORO SULL'ACQUACOLTURA SOSTENIBILE

La Commissione Europea – DG MARE (Direzione Generale per gli Affari Marittimi e la Pesca) ha pubblicato tre documenti di lavoro dedicati al tema dell’acquacoltura sostenibile che approfondiscono i seguenti aspetti: accesso allo spazio e all'acqua, adattamento ai cambiamenti climatici e transizione energetica.
Accesso allo spazio e all'acqua per l'acquacoltura d'acqua dolce e terrestre
Una delle sfide che l'acquacoltura interna deve affrontare è l’accesso allo spazio e all'acqua. Questa pubblicazione fa seguito all’analogo documento di aprile 2024 che si focalizzava sull’acquacoltura marina.
A pag. 24 del documento si cita la pianura veneta come uno dei luoghi in Europa nei quali l'acquacoltura contribuisce a rinforzare interazioni positive con le aree protette. Infatti, vicino ad alcuni siti si trovano grandi comunità di cormorani e una delle ultime colonie di ululone dal ventre giallo (bombina variegata).
Adattamento ai cambiamenti climatici nel settore dell'acquacoltura dell'UE
Il documento spiega come i cambiamenti climatici stanno influenzando l'acquacoltura dell'UE e fornisce indicazioni sullo sviluppo di piani di adattamento climatico, anche presentando buone pratiche.
Transizione energetica nel settore dell'acquacoltura dell'UE
Questa pubblicazione elenca le buone pratiche e presenta progetti finanziati dall'UE attivi nella decarbonizzazione dell'acquacoltura.
Le tre citate pubblicazioni rappresentano un approfondimento rispetto alle linee guida strategiche per un'acquacoltura UE più sostenibile e competitiva sviluppate in collaborazione con gli Stati membri dell'UE, gli acquacoltori, il consiglio consultivo per l'acquacoltura e gli esperti scientifici.
L'acquacoltura è un settore soggetto a innovazione continua e progressi tecnologici. Per questo motivo i documenti di lavoro pubblicati il 17 dicembre 2024 saranno soggetti a successivi e costanti aggiornamenti.
Queste informazioni potrebbero risultare particolarmente utili per un migliore allineamento delle proposte progettuali Intrerreg inerenti l'acquacoltura alle linee guida europee più recenti. 


PUBBLICATO IL "BLUEINVEST INVESTOR REPORT" 2024

La Commissione Europea - DG MARE ha pubblicato il BlueInvest Investor Report 2024, lo strumento dedicato agli investitori che cercano opportunità nell’economia blu sostenibile. Il documento fotografa l'andamento degli investimenti in dieci settori dell'economia blu europea (pesca, aquacultura, bio tecnologie blu, energia rinnovabile blu, tecnologie blu e osservazione oceanica, turismo costiero e marittimo, protezione ambientale, cantieristica, porti e trasporti, gestione dell'acqua) compatibili con i nove settori individuati per monitorare la cooperazione marittima Interreg in Veneto.