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Autonomia del Veneto

Per l'attuazione dell'art. 116,
terzo comma, della Costituzione

Ministro Calderoli: Governo avanti con interlocuzioni Regioni

30 gennaio 2025

Roma, 29 gennaio. Il governo proseguirà con le interlocuzioni e i negoziati in corso con le Regioni in tema di Autonomia differenziata. Lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, intervenendo in Senato in risposta alla mozione Avs che chiedeva di interrompere "senza indugio ogni interlocuzione o negoziato in corso con le Regioni".

"Contrariamente a quanto sostenuto nella mozione in discussione, la sentenza" della Consulta "non produce effetti ostativi al proseguimento dei negoziati già avviati con le quattro Regioni
richiedenti, con riguardo alle funzioni relative alle materie non LEP, nel rispetto delle indicazioni contenute nella sentenza, tra cui il divieto di trasferimento, in materie non LEP, di funzioni che attengano a prestazioni concernenti i diritti civili e sociali", ha spiegato Calderoli.

"Allo stesso modo, la sentenza non produce effetti ostativi rispetto alla possibilità, alle medesime condizioni, di avviare nuovi negoziati laddove altre Regioni ne facciano eventualmente richiesta", ha sottolineato.

Dopo l'entrata in vigore della legge di attuazione, "sono pervenute le richieste delle Regioni Veneto, Piemonte, Liguria e Lombardia per l'avvio dei negoziati, ora possibili esclusivamente per le materie non LEP di cui sia stata fatta richiesta", ha ricordato il ministro spiegando che si tratta, "per l'esattezza,
della ripresa di negoziati già avviati in precedenza e per i quali opera apposita previsione della legge. Con riferimento alle materie non Lep, il Veneto ha chiesto l'attribuzione di funzioni relative a 9 materie, la Lombardia a 8 materie, il Piemonte a 7 materie, la Liguria a 6 materie". (fonte Askanews)

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