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Autonomia del Veneto

Per l'attuazione dell'art. 116,
terzo comma, della Costituzione

MARTEDI' CORTE COSTITUZIONALE IN UDIENZA PUBBLICA

08 novembre 2024

Roma, 8 novembre. Via al conto alla rovescia per il destino 
della legge Calderoli sulla Autonomia differenziata. Martedì prossimo 
la Corte Costituzionale si riunirà in udienza pubblica per discutere 
dei ricorsi presentati da Campania, Toscana, Puglia e Sardegna sulle 
questioni di costituzionalità riguardanti la legge numero 86 del 2024 
(Disposizioni per l'attuazione dell'autonomia differenziata delle 
Regioni a statuto ordinario ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, 
della Costituzione) e decidere dell'ammissibilità degli interventi ad 
opponendum, in alcuni dei giudizi, delle regioni Piemonte, Veneto e 
Lombardia.

      Le questioni sottoposte all'esame della Corte dalle 4 regioni, che 
hanno impugnato la legge nella sua totalità e anche con riferimento a 
specifiche disposizioni, sono collegate all'interpretazione 
dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione con riguardo 
all'attribuzione alle regioni di ulteriori forme e condizioni 
particolari di autonomia. Alcune attengono alla determinazione dei Lep
(livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e 
sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale) 
sia per quanto riguarda la fonte e il procedimento di determinazione, 
sia per quanto riguarda l'individuazione delle materie o ambiti di 
materie per i quali tale determinazione sia necessaria, o meno, per il
trasferimento delle funzioni. Altre questioni riguardano, 
principalmente sotto il profilo del principio della leale 
collaborazione, il procedimento di approvazione delle intese tra Stato
e regione per l'attribuzione delle materie e delle relative funzioni. 
Altre ancora coinvolgono le modalità di finanziamento delle funzioni 
trasferite. (fonte ADNKRONOS)

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