RAPIDO Robot per l’Assistenza a Passeggeri con rIDOtta mobilità - Cooperazione Territoriale
RAPIDO Robot per l’Assistenza a Passeggeri con rIDOtta mobilità
Quando l’innovazione tecnologica si sposa al benessere e alla sicurezza delle persone.
Rendere i servizi di mobilità accessibili a tutti, senza distinzione di condizioni fisiche o età anagrafica è una sfida cruciale nell’attuale periodo storico. Inoltre, a seguito delle raccomandazioni della UE per
l’Agenda 2030 (Obiettivi 9 e 11), ancora molto deve essere fatto per realizzare soluzioni innovative rispetto alle tecnologie assistive per la mobilità.
Proprio per rispondere a questa necessità, nell’ambito del Programma Interreg Italia Austria 2021-2027 si sviluppa il progetto Rapido, che prevede la creazione di un veicolo robot elettrico a guida autonoma, progettato per spostarsi all’interno degli aeroporti, destinato a persone con difficoltà di deambulazione. Il progetto ha avuto inizio a giugno 2023 e si è concluso a fine aprile 2026.
Sono tre i protagonisti di questa nuova sfida: Klaxon Mobility Gmbh (Lead Partner, Arnoldstein - Austria), Intercom Solutions Srl (Udine) e AER TRE, società di gestione dell’aeroporto di Treviso controllata dal Gruppo SAVE.
Il costo totale del progetto RAPIDO è stato di € 834.127,90, con un finanziamento pubblico di € 667.302,32 e € 166.825,58 di risorse proprie.
La carinziana Klaxon Mobility è un’azienda specializzata nella creazione di dispositivi assistivi per favorire la mobilità elettrica di persone in carrozzina. La sua particolarità sta nel fatto che i soci che l’hanno fondata nel 2015, Enrico Boaretto e Andrea Stella, sono entrambi persone con disabilità che utilizzano la carrozzina; quindi, il valore aggiunto dell’azienda sta nella conoscenza diretta delle tematiche relative ai problemi da affrontare vivendo quotidianamente il mondo da una diversa prospettiva, unito alla capacità tecnica e di innovazione della loro società. Si è occupata della costruzione del prototipo, dal punto di vista sia meccanico che elettrico, e del design dello stesso.
Intercom Solutions Srl si è invece occupata del software necessario per il dialogo tra il sistema di navigazione del prototipo e il sistema informatico dell’aeroporto, oltre che dell'interfaccia utente, e dei problemi connessi alla sicurezza digitale.
AER TRE S.p.A. - Aeroporto di Treviso (TSF), che si è proposto come sito pilota per la sperimentazione del prototipo del veicolo, ha definito le procedure per l'innovativo sistema di assistenza automatizzata e per la sicurezza ed incolumità dei passeggeri, con l’obiettivo di rendere più efficace e sostenibile il servizio di assistenza dedicato alle persone con difficoltà di deambulazione all'interno di un aeroporto.
Il prototipo presentato permette a qualsiasi utente con difficoltà motorie di potersi spostare agevolmente in tutte le aree dell’aeroporto in maniera autonoma e sicura; infatti il veicolo è in costante collegamento con il sistema IT dell’aeroporto, è sincronizzato con gli orari del volo e il gate di partenza, riconosce ed evita gli ostacoli durante il percorso, e permette alla persona che lo guida di poter usufruire di tutti i servizi interni dell’aeroporto, ad esempio i negozi e le aree di ristoro, in modo autonomo, senza l’intervento di un operatore dedicato.
La presentazione del veicolo prototipo protagonista del Progetto Rapido si è tenuta presso l’aeroporto Canova il 17 Febbraio 2026, ottenendo ottimi risultati e un grande interesse da parte di stampa e associazioni coinvolte.
Il 24 marzo si è tenuto l’evento finale del progetto, in cui partner, stakeholder e pubblico hanno avuto la possibilità di un momento di confronto sui risultati del progetto e le possibili ricadute nel breve e lungo periodo.
Federico Scanferlini, direttore Treviso Airport – Gruppo SAVE, ha dichiarato:
“Questo progetto è importante perché è una risposta di autonomia per i passeggeri che normalmente abbisognano di un servizio di terzi e quindi potenzialmente il passeggero può, in maniera autonoma, avere un’esperienza in aeroporto e poter fruire di tutti i servizi che l’aeroporto offre dal punto di accoglienza fino al gate”.
Antonio Benedini, Responsabile R&D del Gruppo Klaxon in un suo intervento ha affermato:
” L’utente è anche assistito da un operatore remoto qualora ci fosse la necessità di un’assistenza diretta; pensiamo che nei prossimi due, tre anni il prodotto potrà arrivare definitivamente sul mercato”.
Il prototipo di veicolo elettrico ha suscitato grande interesse anche da parte di associazioni ed enti pubblici e privati, auspicandone pertanto la diffusione anche in altri ambiti comunitari, come ospedali, alberghi, centri commerciali, stazioni ferroviarie e tutti quei luoghi aperti al pubblico nei quali può essere necessario fornire assistenza di qualità alle persone con ridotta mobilità.
L’ultimo passo prevede la validazione tecnica e funzionale del prototipo di veicolo elettrico, e una volta ottenuta, il veicolo automatizzato potrà essere immesso sul mercato italiano e internazionale.
E’ stata una grande soddisfazione per gli attori coinvolti aver ricevuto delle richieste persino dagli Stati Uniti, tra cui già un ordine dall’aeroporto di Detroit, questo a dimostrazione che i progetti Interreg, finanziati dall’Unione Europea, possono portare dei reali benefici alla comunità, dove l’innovazione tecnologica si sposa al benessere e alla sicurezza delle persone.
