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Cooperazione territoriale

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Progetto H2CE: sostenere la transizione verso l’idrogeno verde

9 feb 2026
CISTERNA IDROGENO

La transizione verso l'energia rinnovabile è fondamentale per affrontare il cambiamento climatico e creare economie sostenibili. L'idrogeno verde è molto promettente, ma rappresenta meno del 2% dell'attuale consumo energetico europeo. Per idrogeno verde si intende quello prodotto tramite fonti energetiche rinnovabili. Questo tipo di idrogento sta assumendo un ruolo chiave nella strategia di decarbonizzazione energetica e industriale dell’Unione europea. 

Il progetto H2CE - “Empowering H2-ready regions in Central Europe- finanziato da Interreg CENTRAL EUROPE 2021-2027 è nato con l'intenzione di accelerare lo sviluppo dell'infrastruttura dell’idrogeno nelle regioni dell’Europa Centrale ed integrarlo nella pianificazione energetica locale e regionale. H2CE è stato lanciato nel 2023 e si concluderà nel 2026. Il progetto sviluppa e testa nuovi strumenti di pianificazione per le autorità pubbliche e crea una rete di regioni pronte per l'idrogeno. Questo significa regioni con un sufficiente livello di predisposizione all’utilizzo dell’idrogeno come principale fonte alternativa di energia e che siano disposte allo scambio di buone pratiche.

Il partenariato transnazionale che lavora al progetto è composto da nove regioni di sette paesi ed è guidato dal partner capofila Joint Spatial Planning Department Berlin-Brandenburg, affiancato da Unioncamere del Veneto come secondo partner principale.

 

Modalità d'intervento

Attualmente, le informazioni e il supporto disponibili sull’integrazione delle soluzioni a idrogeno nella transizione energetica regionale si focalizzano soprattutto sulle esigenze e sulle prospettive dei promotori di progetto e dell’industria. Le autorità pubbliche, vengono spesso considerate un contesto passivo, senza riconoscerne appieno le competenze e l’autorevolezza. Esse possono invece costituire un ulteriore strumento per sostenere in modo proattivo il cambiamento.

 

H2CE mira quindi a responsabilizzare le autorità pubbliche e l'amministrazione dell'Europa centrale (CE) affinché integrino l'idrogeno nella pianificazione e nello sviluppo regionale in un'ottica di accelerazione dello sviluppo delle infrastrutture per l'idrogeno e di un uso più efficiente dei fondi disponibili. I principali risultati del progetto saranno infatti meccanismi per consentire ai decisori regionali di sostenere una transizione energetica basata sull'idrogeno, l'avvio di una rete transregionale e transnazionale di regioni pronte per l'H2 e l'implementazione di una piattaforma di collaborazione digitale.

 

Il progetto è articolato in 3 fasi:

  • Fase 1: H2-ready per la pianificazione e lo sviluppo dello spazio europeo e regionale

Questa fase iniziale vede le organizzazioni partner collaborare allo sviluppo di strategie complementari al fine di condividere, adattare e integrare le varie parti del progetto. L’obiettivo è creare una base solida per la pianificazione e lo sviluppo dell’infrastruttura dell’idrogeno a livello regionale ed europeo.

  • Fase 2: Regioni H2-ready                                                                                          

Questa fase si concentra sui meccanismi di supporto per la transizione del sistema energetico e per la partecipazione delle regioni. Viene testato un quadro comune per creare Centri di Competenza Regionale virtuali che analizzano e implementano vari aspetti della produzione e dell’utilizzo dell’idrogeno. Questi centri si occupano di capacità di utilizzo, risultati scientifici e creazione di una rete transnazionale di esperti d’idrogeno.

  • Fase 3: Sviluppo della rete dell’idrogeno dell’Europa Centrale e della Piattaforma di Collaborazione

Nella fase finale, si analizza il livello di preparazione delle nove regioni attraverso il coinvolgimento di stakeholder pubblici e privati a livello regionale, nazionale e transregionale. Viene inoltre creata una Piattaforma di Collaborazione per facilitare lo sviluppo della rete dell’idrogeno dell’Europa Centrale.

 

Impatti e risultati in Veneto

Unioncamere del Veneto ricopre un ruolo di facilitazione e diffusione di know how verso altri enti ed istituzioni del territorio e, soprattutto, verso le imprese venete associate alla rete camerale del Veneto.

Nello specifico, ha coordinato il Work PackageH2-ready regions: Support mechanisms for energy system transition and participation” (Regioni pronte per l'H2: meccanismi di sostegno per la transizione del sistema energetico e la partecipazione). 

Questo filone di progetto ha l’obiettivo di sviluppare un modello di sistema energetico capace di individuare un’infrastruttura per l’idrogeno efficiente dal punto di vista dei costi e di collegarlo a uno strumento GIS. Questo strumento è pensato come supporto decisionale, offre un approccio basato sui dati per pianificare infrastrutture a idrogeno, valutando produzione, domanda e distribuzione su diverse scale territoriali.

Esso consente inoltre di mappare e coordinare i progetti e le attività interregionali legate alla transizione verso l’idrogeno, evidenziandone le lacune e favorendone un utilizzo più efficace. Si tratta di un supporto fondamentale per le autorità pubbliche nei processi di decisione e di pianificazione strategica. 

 

Negli scorsi mesi, Unioncamere Veneto ha pubblicato i risultati dei test dello strumento GIS. La piattaforma, accessibile tramite un’interfaccia web, permette ai decisori di visualizzare e analizzare i dati di consumo energetico a livello municipale, supportando decisioni informate e ottimizzando gli investimenti in infrastrutture di idrogeno.

 

Il nuovo strumento GIS sviluppato per la Regione Veneto consente di:

  • Mappare il potenziale territoriale per la produzione di idrogeno verde.
  • Analizzare la rete di trasporto e distribuzione dell’idrogeno.
  • Valutare scenari di sviluppo utilizzando modelli predittivi.
  • Integrare informazioni con settori strategici come mobilità sostenibile, industria, pianificazione urbana e gestione ambientale.

 

Conclusione

Il progetto H2CE costituisce un traguardo cruciale verso un futuro energetico più sostenibile in Europa. Con l’evoluzione continua e il coinvolgimento diretto delle regioni partecipanti, H2CE ha la capacità di affermarsi come modello di riferimento per altre iniziative analoghe a livello globale.

La creazione di strumenti innovativi, come la piattaforma GIS sperimentata in Veneto, dimostra come l’integrazione di soluzioni digitali e di pianificazione avanzata possa supportare decisioni strategiche e favorire investimenti mirati. Allo stesso tempo, il rafforzamento della cooperazione transnazionale e la costruzione di una rete di regioni H2-ready pongono le basi per una transizione energetica realmente inclusiva e condivisa.

Per approfondire ulteriormente il percorso ed i risultati del progetto, vi invitiamo a visitare il sito di progetto, la pagina Linkedin