AGROTUR+ | Call for Artists 2025 | Un viaggio creativo nel cuore del Carso/Kras - Cooperazione Territoriale
AGROTUR+ | Call for Artists 2025 | Un viaggio creativo nel cuore del Carso/Kras
La Call for Artists 2025 di AGROTUR+, conclusasi a ottobre 2025, rappresenta un esempio virtuoso di valorizzazione del Carso transfrontaliero, resa possibile grazie ai fondi del Bando di Capitalizzazione del Programma Interreg VI-A Italia–Slovenia 2021–2027.
Il progetto AGROTUR+ (budget complessivo di 600.000 euro) nasce con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile quali leve strategiche per lo sviluppo economico, l’inclusione sociale e l’innovazione nell’area del Carso, territorio transfrontaliero di straordinaria ricchezza naturale e culturale. In linea con il Pilastro europeo dei diritti sociali, il progetto contribuisce alla costruzione di un’Europa più equa, sociale e inclusiva.
Capitalizzando i risultati dei precedenti progetti Agrotur e Agrotur II, in particolare le attività sviluppate presso il Castello di Štanjel, AGROTUR+ mira a consolidare un modello di turismo sostenibile fondato sulla cooperazione professionale e scientifica e sul trasferimento di conoscenze. Il progetto promuove l’uso tradizionale del suolo e il miglioramento della qualità delle eccellenze carsiche, come il vino Terrano, il prosciutto del Carso, il ginepro e il sidro.
La Call for Artists 2025

Nel quadro delle attività progettuali, giovani artisti dell’area di Programma sono stati invitati a partecipare alla Call for Artists 2025, un’opportunità unica per vivere un’esperienza creativa e transfrontaliera immersa nei paesaggi, nelle tradizioni rurali e nelle comunità locali del Carso/Kras.
I risultati del bando, presentati a Venezia il 13 novembre 2025, hanno portato alla selezione di nove artisti, che hanno avuto la possibilità di:
- partecipare a una residenza artistica di quattro giorni sul Carso, tra visite, incontri ed esperienze immersive;
- realizzare opere originali ispirate al patrimonio naturale e culturale del territorio;
- contribuire attivamente alla valorizzazione transfrontaliera di un paesaggio unico nel suo genere.
Le opere selezionate rientrano tra i risultati ufficiali del progetto AGROTUR+ e saranno utilizzate per finalità promozionali, culturali e di comunicazione, con il pieno riconoscimento del credito agli artisti.

Coinvolgimento delle comunità e innovazione turistica
Tra gli obiettivi chiave di AGROTUR+ vi è il coinvolgimento attivo della popolazione locale e dei gruppi vulnerabili, attraverso workshop transfrontalieri, la Terran Academy, scuole estive, degustazioni guidate e serate scientifiche.
Sul fronte dell’offerta turistica, il progetto ha curato l’aggiornamento della mappa digitale della Strada del Vino del Carso, integrando informazioni sull’accessibilità delle strutture ricettive per persone con mobilità ridotta. È in corso realizzazione un museo digitale del vino Terrano presso il Castello di Štanjel, dove è già attiva l’enoteca sviluppata nell’ambito del progetto Agrotur II.
Il ruolo di CESCOT Veneto
Unico partner veneto di AGROTUR+ è CESCOT – Centro Veneto Sviluppo Commercio, ente di formazione di Confesercenti Regionale del Veneto, associazione di riferimento per le PMI del commercio, turismo e servizi. CESCOT opera nello sviluppo di percorsi formativi e consulenziali per le imprese, promuovendo un’offerta turistica ed enogastronomica innovativa e l’utilizzo delle ICT e delle tecnologie digitali nel settore turistico.
Tra le attività più significative realizzate da CESCOT si segnalano l’organizzazione di due eventi:
10 maggio 2024: "Terrano e prosciutto: un patrimonio inalienabile del Carso", presso la Mostra Nazionale dei Vini di Pramaggiore (VE);
24 giugno 2025: “La gastronomia come motore dello sviluppo sostenibile del turismo – dal Carso al Veneto”, tenutosi il a Noventa di Piave (VE). L’incontro, rivolto agli operatori turistici, ha visto la partecipazione di esperti di economia del turismo e si è concluso con visite alle cantine locali, approfondimenti sui processi di vinificazione e imbottigliamento e casi di marketing aziendale di successo.
L’evento finale AGROTUR+
Il progetto si è concluso con l’evento finale “AGROTUR+ – Prodotti locali e turismo del Carso”, svoltosi il 2 dicembre 2025 presso il Kosovelov dom di Sesana, che ha riunito viticoltori, ricercatori, esperti di turismo e rappresentanti del territorio.
L’incontro ha affrontato le principali sfide della viticoltura carsica, i nuovi trend del turismo enogastronomico e i risultati di una collaborazione transfrontaliera pluriennale, articolandosi in due tavole rotonde tematiche:
- un primo panel dedicato agli effetti dei cambiamenti climatici sulla viticoltura e al valore della collaborazione tra ricerca scientifica e pratica produttiva, che ha contribuito in modo significativo all’aumento della qualità del Terrano;
- un secondo panel incentrato sullo sviluppo del turismo boutique, con un focus su Terrano, prosciutto del Carso, museo digitale del Terrano a Štanjel e sul potenziale ancora inespresso del sidro.
L’evento si è concluso con una degustazione di prodotti locali, offrendo ai partecipanti un’esperienza diretta dei sapori del Carso. Il FOOD LAB è stato realizzato in collaborazione con il progetto Borderless Okus, finanziato dall’Unione europea tramite il Fondo per piccoli progetti GO!2025 del Programma Interreg VI-A Italia–Slovenia 2021–2027, gestito dal GECT GO.
Uno sguardo al futuro
La riflessione finale ha ribadito come il Carso non sia soltanto un territorio di eccezionale valore naturale e culturale, ma anche uno spazio in cui la cooperazione transfrontaliera rappresenta una pratica concreta e una solida base per uno sviluppo sostenibile e condiviso nel lungo periodo.
