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Cooperazione territoriale

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ACQUAGUARD | Nature-based Solutions per una nuova gestione del rischio idraulico

Dalla conoscenza del territorio alla prioritizzazione degli interventi: un approccio condiviso tra Italia e Croazia

16 set 2026

Il progetto INTERREG IT-HR AcquaGuard nasce dalla necessità di affrontare una delle sfide più attuali e rilevanti legate ai cambiamenti climatici: l’aumento del rischio di alluvioni e la crescente frequenza di eventi meteorologici estremi. Si tratta di una sfida particolarmente rilevante per il Veneto, dove sistemi territoriali complessi e strettamente interconnessi (in particolare l’area studio del progetto copre il bacino scolante – laguna di Venezia – costa antistante) sono sempre più spesso esposti a fenomeni di allagamento e a crescenti criticità legate alla gestione dell’acqua. In un territorio già caratterizzato da strumenti consolidati di pianificazione e gestione del rischio, AcquaGuard non nasce per colmare un vuoto, ma per contribuire al loro continuo aggiornamento, mettendo a disposizione nuove conoscenze, metodologie e strumenti in grado di rispondere alla rapidità con cui stanno cambiando le condizioni climatiche.

Un nuovo approccio alla gestione del rischio

Il progetto, della durata di 34 mesi (1° febbraio 2024 – 30 novembre 2026), coinvolge sei partner, equamente distribuiti tra Italia e Croazia, con l’obiettivo di sviluppare un approccio comune alla gestione del rischio idraulico attraverso l’integrazione delle Nature-based Solutions (NbS). Le NbS sono soluzioni che sfruttano i processi naturali e il funzionamento degli ecosistemi per affrontare le sfide ambientali e climatiche. AcquaGuard ha lavorato per rendere più chiaro dove, come e con quali priorità queste soluzioni possano contribuire alla mitigazione del rischio idraulico, mettendo in relazione caratteristiche territoriali, livello di rischio, presenza di soluzioni green e gray e possibilità di intervento.

 


 

Dal metodo allo strumento: cosa ha prodotto AcquaGuard

I principali risultati per il Veneto possono essere sintetizzati in tre elementi:

1. Una base conoscitiva integrata
Uno dei risultati più significativi è stato il lavoro di ricognizione e mappatura delle NbS già presenti sul territorio, assieme alle informazioni di base sulle loro caratteristiche. L’attività è stata realizzata grazie alla collaborazione con diversi soggetti che possiedono competenze e informazioni complementari, tra cui uffici regionali, Autorità per la Laguna, Consorzi di Bonifica. Questo ha permesso di riunire e organizzare in una base dati integrata informazioni fino ad ora distribuite tra soggetti diversi, costruendo un quadro conoscitivo più completo delle soluzioni già presenti nel territorio afferente alla laguna di Venezia.

2. Una strategia di prioritizzazione
È stata sviluppata una strategia di prioritizzazione, intesa come un quadro metodologico che permette di orientare le future scelte di intervento. La strategia definisce criteri e modalità attraverso cui individuare le aree e le soluzioni che possono avere maggiore priorità, sulla base dei risultati dell’analisi di rischio, delle caratteristiche territoriali, dei potenziali benefici ecosistemici degli interventi, e di criteri anche economici condivisi coi portatori di interesse locali, coinvolti nelle attività di capacity building di progetto. Si tratta, quindi, di un risultato che va oltre la singola applicazione concreta: è una metodologia di lavoro che può accompagnare nel tempo i processi di pianificazione e supportare una selezione più consapevole degli interventi

3. RHEA-DAPT, lo strumento operativo
La strategia, unitamente al catalogo delle NbS, trova poi una traduzione operativa in RHEA-DAPT, il principale strumento sviluppato dal progetto. RHEA-DAPT, lavorando similmente ad una chatbot, integra analisi spaziale del rischio idraulico, informazioni sulle Nature-based Solutions presenti sul territorio veneto e criteri di prioritizzazione economica, trasformando il quadro metodologico elaborato dal progetto in un sistema concreto di supporto alle decisioni. In altre parole, la strategia definisce il “come” e il “cosa” prioritizzare; RHEA-DAPT rende questo approccio operativo, permettendo di utilizzare dati e criteri in modo strutturato per orientare le future decisioni.

 


 

Perché la cooperazione tra Italia e Croazia è importante?

Un elemento distintivo di AcquaGuard è la possibilità di mettere in comune conoscenze, esperienze e competenze maturate in territori diversi ma accomunati da problematiche simili a causa dei cambiamenti climatici. La cooperazione transfrontaliera ha permesso ai partner italiani e croati di confrontare approcci, dati e metodologie e di sviluppare strumenti comuni per l’analisi del rischio e la prioritizzazione delle Nature-based Solutions, sempre tenendo in considerazione le diverse specificità territoriali locali.

La cooperazione transfrontaliera faciliterà inoltre il trasferimento dei risultati progettuali ad altri territori: gli strumenti e le metodologie sviluppati sono stati infatti concepiti per poter essere replicati in contesti esposti a rischi simili, contribuendo alla diffusione di un modello di gestione del rischio idraulico più integrato. È proprio in questa prospettiva che si può leggere il messaggio che accompagna il progetto: “Learning from nature for safeguarding communities”, promuovendo un approccio nel quale le Nature-based Solutions non vengono considerate come alternative, ma come componenti complementari di una strategia più ampia di adattamento e sicurezza del territorio.


 

 

Link utili

Sito Progetto: https://www.italy-croatia.eu/web/acquaguard  

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=61565224453403&locale=it_IT

AcquaGuard, INTERREG IT-HR project: https://www.youtube.com/watch?v=RGhlkTDOGdc&t=8s

AcquaGuard, INTERREG IT-HR project. Comparison between study areas: https://www.youtube.com/watch?v=eE3Qx3kG-MA&t=9s

AcquaGuard, INTERREG IT-HR project. Nature Based Solutions: https://www.youtube.com/watch?v=tkrXjeCUrOo&t=1s

AcquaGuard, INTERREG IT-HR project. Risk Theory: https://www.youtube.com/watch?v=_p79OvECD0w&t=3s

AcquaGuard, INTERREG IT-HR project. Community empowerment: https://www.youtube.com/watch?v=qJN28DjeQK0&t=5s

AcquaGuard, INTERREG IT-HR project. NBS implementation manual: https://www.youtube.com/watch?v=h_7QjBBELzY&t=6s

AcquaGuard, INTERREG IT-HR project. Decision Support Matrix Tool: https://www.youtube.com/watch?v=prJMTtpOHfg